Un paralume che nasce dalla ripetizione modulare di un unico soggetto grafico: la figura di un climber, riprodotta più volte direttamente sulla lastra, diventa elemento decorativo e al tempo stesso struttura dell’oggetto.
Le figure umane sono realizzate mediante fotoincisione su alpacca satinato, una lavorazione che permette di ottenere silhouette precise e dettagliate, mantenendo una superficie elegante e materica. La ripetizione del soggetto genera un ritmo visivo continuo, trasformando la lastra in una sorta di tessuto metallico attraversato da figure in movimento.
Quando la luce viene inserita all’interno, il paralume acquista una seconda dimensione: le sagome dei climber filtrano e proiettano la luce, creando sulle superfici circostanti un gioco di ombre e figure che moltiplica visivamente il motivo inciso.
È un esempio di come la fotoincisione possa trasformare una semplice lastra metallica in un elemento tridimensionale, decorativo e luminoso, utilizzando la ripetizione di un singolo soggetto per costruire una forma complessa e in continuo movimento tra materia, luce e ombra.